Le giornate si fanno più lunghe e più calde, il sole invita ad uscire, e le ore in ufficio sembrano non finire mai; con la testa si e già al mare, ma con il corpo non si può fare a meno di vivere tra luoghi di lavoro spesso poco confortevoli e città trascurate!
Come assaporare quindi un po’ di vacanza nel periodo più bello dell’anno? Come approfittare dell’aria più mite e del sole carico di vitamina D, per rigenerarsi dalle piu lunghe giornate primaverili?
È possibile grazie al Balcone di casa!

Il balcone o terrazzo, grande o piccolo che sia, può diventare il vostro piccolo Eden, grazie ad un piccolo accorgimento: farvi aiutare dalla natura!
Molte ricerche hanno dimostrato come stare a contatto con la natura sia antistress, rigenerante e curativo. I giardini e orti terapeutici sono una realtà e il nostro bisogno ancestrale della natura è ormai dimostrato su più campi, dalla biofilia alla biourbanistica;
Varie società hanno installato orti sui terrazzi degli uffici per permettere ai dipendenti di svagarsi e ricaricare le batterie!
Prendersi cura della natura poi, aiuta a rilassarsi e a concentrarsi meglio!
In questa vita in cui l’imperativo è ”stress’ non si può perdere l’occasione di inverdire quei fazzoletti d’aria che abbiamo!

Come fare?
Intanto vi raccomando di affidarvi ad architetti professionisti perché nell’inserire piante sul balcone c’è bisogno di competenze di statica, di design, di storia dell’architettura (assolutamente in edifici storici) di illuminazione e insolazione, e non ultimo di piante!
Non c’è quindi vivaio o interior design che possa fare un progetto completo; un architetto si e vi può far risparmiare tempo e denaro!



La natura sul balcone può fare davvero la differenza; può schermare dalle viste meno allettanti, può proteggere da sguardi indiscreti regalandoci la sensazione di stare davvero in una isola tropicale sperduta, può, proteggere l’abitazione dai raggi solari che in estate la infuocherebbero!
Non è importante la dimensione del vostro spazio aperto quanto piuttosto l’orientamento e la struttura portante; se esposto a nord o a sud avrà bisogno di essere schermato in maniera diversa e anche le piante stesse saranno scelte per far filtrare più o meno luce, ecc!
Un piccolo orto sul balcone, poi, può regalarvi cibo sempre fresco e a km 0, con davvero poca fatica, ma di questo nel parleremo in un altro post!
Il legno poi è il materiale del comfort per eccellenza e se si ha un pavimento vecchio o poco piacevole si può pensare di coprirlo con una soluzione galleggiante in tavolati di legno da esterno; esistono ormai molte ditte che hanno realizzato prodotti dalla polvere di scarto della lavorazione del legno, resistenti e abbastanza economici!



Le piante devono essere poi scelte in base alle loro esigenze di luce e di acqua, ma anche per l’effetto estetico che comporranno una volta messe insieme: essenziale evitare la monotonia di piante tutte uguali, come per gli essere umani, infatti, hanno bisogno di tanta compagnia, buona e varia! Si Si progettano le piante come per un bel vestito, componendo colori e forme che più si abbiano e si valorizzano!






A seconda delle dimensioni poi si può osare con spazi dalle funzioni specifiche, o farsi aiutare da cuscini e amache nel caso di dimensioni più contenute!




L’imperativo è relax e la fonte di tutto è la natura e un buon architetto che vi aiuti a farli dialogare!
Quindi…cosa aspettate a preparare il vostro balcone per accogliervi al rientro dal vostro tram tram quotidiano?






Buon weekend!
Ph. da Pinterest