Amore architettura · Architettura vacanza · Architetture mistiche · Armonia · Ascolto · Bambini · Buona architettura · Calendario avvento · Calendario avvento la buona Architettura · Christmas · Colore · Colore salutare · Comunicazione · Esperienza · Fantasia · Hygge · Interior design · Inviato buona Architettura · Libertà · Magia · Mistico · Natale · natura · Palline di Natale giganti · Passione Architettura · pillole di architettura · progettazione partecipata bambini · Sentimenti architettura

Il Colore del Natale… (Calendario dell’Avvento de La Buona Architettura – 09/12/2019)

“Rosso Coca Cola?”

“Bianco Natal?”

Di che colore è il Natale?

Secondo Alessandro, il mio primo genito di 7 anni, il Natale è arcobalenato!

In effetti, se è vero che i colori sono una spia dei nostri stati d’animo, è normale che l’entusiasmo con cui i bambini vivono questo periodo fatto di desideri ed emozionanti attese, non può che essere del colore dell’arcobaleno! Non c’è cosa che metta più allegri e fiducia dei colori dell’arcobaleno!

Qual’è quindi il colore del Natale?

Non vi stupisce come un bambino riesca a non farsi influenzare dalla pubblicità che da anni ci propone un Babbo Natale in rosso con tanto di decori in pendant?

Non ho potuto fare a meno di riflettere su quanto questa idea del Rosso Natale sia più una superfetazione che altro!

Non c’è colore per il Natale se non quello che esprime meglio ciò che proviamo dentro!

Per me quest’anno sarebbe dovuto essere di tulle rossa e decori in cartone, ma i bimbi pretendono il loro albero tradizionale, con le lucine di tutti i colori e le palline classiche che più classiche non si può!

Evidentemente la tradizione è un forte pilastro per la stabilità personale, e di questa, i bambini, ne hanno tanto bisogno!

Proverò a tentarli con i miei consueti esperimenti natalizi; per me, mentre lo spirito del Natale rimane inalterato, la scelta del tema decorativo è sempre un momento di profonda ricerca comunicativa di emozioni e sentimenti! Per loro ripetere certi gesti, sempre uguali, è più rassicurante!

E per voi qual’è il colore del Natale?

7ec2398ea33ed63691ca2895547e86238f76d91e1dae362d43d16671c2673b205e0f01acbdaffe0c36ecb796b63d291568225638b28c05453fb7e28a646f49a71d5a6b84f58fe6114bab16b6beb165fbeffbb4e1e2876ec759ae4b5f0bf93cb7a826fb71ff6cbcff1dd6b58388a2e3e577fd0d1f7550cb371887e2a6aeebbc1423cfead1c7ca875a46556578ce8378febf696c64a4450f8c7ba64dca659c8b3992480ccb47f42d6a0125dc256fa3057527c49513549bb89e857aa385a2d7ef031ef702c476701d517a3da531e10eb1415f1cba671f6b9d9e36c0472a5baa201cc5736c3383fdc0521016f0a0e0ee42fb3f6e6100d8bc9a4ed13f8352c00e82f93b798828d16c656da0ab1f86286a22d7748092243f38c6f668461616a72c1c0a

Ph. da Pinterest

Bambini · Buona architettura · Calendario avvento · Calendario avvento la buona Architettura · Cardboard · Cartone · Christmas · Colore · Compagnia · Creatività · Interior design · Inviato buona Architettura · Libertà · Magia · Mistico · Natale · pillole di architettura · progettazione partecipata bambini · Rifiuti zero · Sentimenti architettura · Zero waste

Natale …con i bambini! (Calendario dell’Avvento de La Buona Architettura – 08/12/2019)

Per coinvolgere i bimbi negli addobbi Natalizi….evitando isterismi tipo “Nooo quello non lo toccare”,… “No no, quello lo posso fare solo io!!”… ecc, bisogna accettare di lavorare con materiali che siano adatti alla loro età!

Ricordo ancora Alessandro, il mio primogenito, al suo primo Natale! Buttava giù l’albero un giorno si e l’altro pure, distruggendo ad una ad una tutte le palline di vetro di Ikea che avevo appeso! 😥

Colpa dei bimbi o colpa nostra?

‘La seconda che hai detto’ 😁

A quei tempi Ale non aveva neanche 1 anni,…la sorellina, dopo di lui, è stata meno irruenta ma anche io più cauta!

Quando si hanno dei bimbi per casa tutto si adatta ai loro ritmi e alle loro necessita e se vogliamo goderci il momento insieme a loro dobbiamo assolutamente prendere coscienza di questo e, dopo aver fatto un profondo respiro, tuffarci velocemente indietro nel tempo, quando piccoli scolari, avevamo un rapporto quotidiano con carta e cartoncino, pastelli e forbicette!

Tutti materiali che i bambini possono maneggiare con facilità, divertendosi,non devono essere tossici e tanto meno inquinanti e che si possano riciclare con facilità. Bisognerà evitare colle chimiche e prediligere quelle naturali fatte in casa!

Tra i materiali consigliati, c’è la carta, magari di riciclo da riviste e giornali, che ai può piegare a formare origami; lavoretti/formine in pasta di sale, foglie e rametti da unire insieme con spago o lana!

Per info su come fare la colla fatta in casa, non tossica, perché si sa che i bimbi senza colla non vivono, potete seguire i consigli al seguente sito web:

https://www.ambientebio.it/alimentazione-biologica/colle-naturali-atossiche-fai-da-te/

E se avete trovato un po’ di tempo per decorare con i vostri bimbi, condividete con noi i vostri lavoretti! Li pubblicheremo, se avete piacere, nei prossimi post!

#christmascraftsforkids #christmas2019 #origami #christmasorigami #christmasforkids #kidscraft #kidscrafts #igersitaly #igerscolleferro #igerslazio

diy-christmas-crafts-paper-poinsettia-1572637046holiday-card-christmas-crafts-tree-1572635030jingle-runner-table-decor-christmas-crafts-157263438254b7223f275ca3398e3adc40fe043f565a8af0756bfcbe10f9e77c6ed4dbe5d85d45aa0cdd4f4652c717dac7758942658e8b388814cbcd2af2604908144328a7b1283d910e8ff3827c49c8cc4adefc60f5bc8ffcc0645d729a2ba09712d3b9d4a8119209912d661bbbdb9446dbc0606b2bbe257b05787fde06970d01417143e9c138d0bcd4a83210c4585263c1ae7d91e10d662ab1de9b7255c6dbbfc2cd395d1f342cd737370943e3dac4522f630410ffba7aa86fe7645726311b66fc5f28a9c8b9282322feb8ee54ee96699b255ab1ffa91f4af8daa56f6c085a51d6f3788bc757ebb3f2b330f5743db7ef971bb315

Ph. da Pinterest

Amore architettura · Architettura vacanza · Architetture mistiche · Arte · Ascolto · Biofilia · Buona architettura · Calendario avvento · Calendario avvento la buona Architettura · Christmas · Compagnia · Comunicazione · Creatività · Esperienza · Hygge · Interior design · Inviato buona Architettura · Magia · Mistico · Natale · natura · pillole di architettura · progettazione partecipata bambini · Progetto esperienza · Rifiuti zero · Sentimenti architettura · Stelle

All I want for Christmas is… Sparkle! (Calendario dell’Avvento de La Buona Architettura – 06/12/2019)

Tutto quello che vorrei per Natale è Brillare!!!

1eb6c84823d86b26379d8f89b93e64ca

Brillare dentro e fuori!!! Chi non lo vorrebbe?

6d7f4bc5a2dcdfb0a8a9cd2e5d950f0a

Essere radiosi, splendenti, come le vetrine dei negozi in questi giorni, come i più belli addobbi delle riviste patinate, come le pubblicità in televisione, ecc…

f696ebc965bb59db3f9744593452b6e3

Tutto sembra brillare meno che noi, che pur trovandoci nel bel mezzo dell’Avvento, non riusciamo a liberarci dei soliti impegni, dei doveri quotidiani, della routine!!!

3f65a483f71c650becdc1989ae618c9f

Si… perché mentre lo spirito entra subito nel vivo, la vita rimane quella di sempre…e subito ci assale la malinconia, il senso di impotenza e ci buttiamo sui soliti acquisti veloci, per riempire quel vuoto, per riempire la casa, di un senso che non ha niente a che fare con la materialità!

4f114aeec79b2eec9ebfb0e52cb25848

I 24 giorni che precedono il Natale purtroppo non sono liberi dagli impegni quotidiani, la vita di oggi non ce lo permette; il lavoro, la scuola, gli impegni di ogni genere.

Come fare allora?

C’è chi rinuncia a fare l’albero, chi minaccia di ridurre drasticamente i regali…io invece ho sempre pensato che Natale sia tutta un’altra storia!

dd3723aa0c3e38d6eb08eb46ff22ca27

C’è un modo per vivere l’Avvento con serenità pur non stravolgendo le nostre vite e la soluzione è inserirlo a punta di piedi con semplicità tra le attività quotidiane e i doveri di tutti i giorni!

f30d7f33d72388c0133bfb3f44fdec3f

1.  Iniziamo, per esempio, scegliendo di decorare casa in compagnia di amici e parenti, facendolo diventare un evento, un’occasione per stare insieme. Non sarà solo un dovere ma una buona occasione per condividere dei momenti con le persone care. Ogni giorno la nostra casa ci ricorderà della bella giornata trascorsa.

b267ba27113ce20e34e8a91a2480c2e1

2. Realizziamo dei decori fatti in casa, coinvolgendo i figli, il partner, e tutti quelli che hanno piacere o competenze per collaborare. Approfittiamo ogni anno per imparare qualcosa di nuovo. Un anno proviamo a fare i decori in pasta di sale, un altro anno di lana, di stoffa, ecc… L’importante che siano sempre materiali sostenibili e non inquinanti e in questo i migliori sono quelli naturali.

beb805197e69592702dea4cd052f07c9

3. Se il tempo da dedicare ai cari è poco, approfittiamo per passare del tempo insieme facendo dolci, sperimentando ricette Natalizie, scrivendo dediche a chi vogliamo bene.

b12bfb299a7470b8b325e7e2660be4b7

4. Se il tempo che avete poi è davvero pochissimo, accontentatevi anche di quel poco e fatene tesoro. Progettando bene il da farsi potrete comunque comporre tante belle cose per decorare la casa, magari più semplici, ma di grande effetto comunque. Non disperate perché tutto è possibile!

Si perde più tempo a girare per negozi in cerca di addobbi e regali…

È molto più piacevole e gratificante passare del tempo a costruire un regalo o ad inventarsi un addobbo piuttosto che tuffarsi nel traffico e nel caos dei negozi in questo periodo.

Riscopriamo la lentezza della preparazione …la calma della semplicità… Il piacere del fatto in casa, con amore!

7fb060144eaa8914febce66a1b0111a8

Nei prossimi post cercherò di farvi vedere cosa si può fare, anche solo con quello che abbiamo in casa, …prendendo un po’ anche spunto dall’infinito mondo del web!

 

Ph. da Pinterest

Alberi · Amore architettura · architettura sostenibile · Architetture mistiche · Armonia · Ascolto · Biofilia · Buona architettura · Comunicazione · Creatività · Erbe aromatiche · Esperienza · Gentilezza · Giornata gentilezza · Inviato buona Architettura · legno · Libertà · Magia · Mistico · natura · Orto urbano · pillole di architettura · Pubblic space · Quadro tridimensionale · Rigenerazione urbana · Sentimenti architettura · Tree · Verde

La Natura: Compagnia gentile delle nostre giornate in città!

C’è una compagnia gentile che avvolge le nostre frenetiche giornate cittadine, con statica parsimonia ed ineguagliabile eleganza: la natura!

IMG_20191113_122233

Alberi e arbusti, foglie e fiori, frutti, bacche , terra, prato,…decorano la città di asfalto e cemento come orecchini e collane sul viso di una donna!

IMG_20191101_161342

Accarezza i vialetti, si spinge a volte fino all’asfalto,strade sulle carrabili, impavida; altre volte ricopre tutto, in grande fretta, prima che l’uomo arrivi a tranciare ogni cosa!

IMG_20191113_121547

Si erge alta e coraggiosa e si preoccupa come prima cosa di proteggere; ripara dal sole e dal vento e canta piacevoli melodie sotto l’azione della pioggia e dell’aria!

IMG_20191002_162500

Ma è in autunno che la nostra amica silenziosa dà il meglio di sé regalandoci emozioni per tutti i sensi!

IMG_20191113_121650

Le foglie quasi blu degli abeti diventano  brillanti, sotto l’effetto della rugiada; gli alberi caducifoglie, mostrano tutta la loro personalità, cambiando colore a seconda del tipo: rosse accese sono le foglie dell’acero, ma anche del cachi; gialle quelle del ginko biloba, screziate di vari colori quelle della quercia, ma anche di molti altri,…giallo oro quelle del noce americano, ecc .. (Grazie a Lori Bai che mi ha permesso di conoscerlo), ecc…

IMG_20191107_171241

Fanno parte delle nostre giornate, in maniera silenziosa, le illuminano senza chiedere niente in cambio, ma ci siamo mai chiesti quanto fanno per la nostra vita?

IMG_20190918_163110

Provate a guardare la vostra città e immaginare che spariscano tutte le piante, tutto il verde. Che le coperte di foglie che ora ricoprono prati e viottoli non ci siano mai state, che le cangianti trasformazioni del paesaggio urbano, al passare delle stagioni non siano mai esistite, che sia tutto asfalto e cemento…

IMG_20191002_162522

Il paesaggio che diamo per scontato non è così scontato:

C’è qualcuno seduto all’ombra oggi perché qualcun altro ha piantato un albero molto tempo fa” ….diceva Warren Buffet

IMG_20190908_182513

Allo stesso tempo la natura che ci circonda e che coccola il nostro spirito e le nostre emozioni, grazie alla sua sempre nuova bellezza, non è un oggetto che si può vendere o comprare, non si può far crescere in un battito di ciglia, non si può comandare…

IMG_20191101_162856

La natura è un progetto che cresce con noi, che fa parte della nostra vita per scelta, nostra e di chi prima di noi!

IMG_20191101_163313

Quando decidiamo di pavimentare per pigrizia, perché non abbiamo tempo di curare il prato; quando tagliamo un albero per fare spazio a nuova edificazione; quando diciamo “ma no, io ho il pollice nero”, ecc …rinneghiamo tutto quello che fa parte della nostra vita di tutti i giorni, silenziosamente! Rinneghiamo tutto ciò che ci rende felice, perché è lí e dà contorno! Un contorno così bello e naturale che sembra scontato, …ma senza il riconoscimento del suo valore da parte nostra è un contorno che viene messo a rischio ogni giorno!

IMG_20191113_122041

Alberi vengono capitozzati, ampi prati, cementificati, cespugli tagliati (per dare spazio, magari, a tavolinetti di attività commerciali all’aperto 😏), l’orto viene dimenticato, ecc..

IMG_20191106_162113

Tutto ciò che di bello abbiamo oggi ha impiegato decenni per crescere, per esserci; potremmo distruggerlo in un secondo se non prendiamo coscienza del suo valore!

La magia dell’autunno, che stiamo sperimentando in questi giorni, con le foglie che si accendono di mille colori per riscaldare le giornate più corte e più fredde, i prati rumorosi e scricchiolanti sotto le scarpe, la danza emozionate delle foglie che prendono il volo verso il basso e passandoci vicino si lanciano in una sfacciata carezza, potrebbe svanire per sempre sotto una coltre di seghe e ignoranza!

IMG_20191113_122210

Riscoprite il valore di questa compagnia gentile, e ricambiatela con gentilezza!

Oggi è la giornata mondiale della gentilezza, un’occasione in più per rifletterci sopra!

Cosa è la natura per voi? Quanta felicità porta nelle vostre vite? Cosa sarebbe una vita senza natura?

Avete mai pensato di fare un selfie con la vostra gentile amica? Potrebbe essere arrivato il momento!

C’è chi abbraccia gli alberi, chi sceglie di non raccogliere fiori per lasciarli lì per tutti, chi….

Tu cosa fai con e per la natura? Quanto valore ha nella tua vita?

(Questo articolo è dedicato a Sansone, cane gentile!)

Ph. Francesca Ianni architetto

IMG_20191113_121930IMG_20191113_122004IMG_20191113_121911IMG_20191028_130813IMG_20191113_122327IMG_20191109_133854IMG_20191109_134413IMG_20191109_133920IMG_20191109_134506

 

 

 

 

acqua · Adolescenti · Alberi · Amore architettura · Architettura · architettura sostenibile · Architetture mistiche · Armonia · Ascolto · Biofilia · Buona architettura · Comunicazione · Creatività · Esperienza · Foresta urbana · Giardino terapeutico · Inviato buona Architettura · legno · Magia · Mistico · natura · Passione Architettura · Persone · pillole di architettura · Progetto esperienza · Progetto vita · Prospettiva · Pubblic space · Rigenerazione urbana · Sentimenti architettura · Urbanistica

La magia del legno sotto la pioggia

Quando al parco di piazza Gauccia, a Colleferro, abbiamo deciso di inserire arredi in legno massello di castagno, progettati e realizzati in esclusiva per il parco, non potevamo immaginare quante emozioni ci avrebbero dato con il passare del tempo, grazie alla loro incredibile vitalità!

IMG_20191109_134226

Gli arredi da esterno sono mobili ‘immobili’, perché per evitare di subire furti o gravi danneggiamenti, devono essere ben saldati a terra; e così abbiamo fatto. Ogni panchina, ogni tavolo, ogni gioco, sono stati inseriti per decine di centimetri nel terreno e dal suo peso bloccate. Un abbondante strato di ghiaia tra legno e terra ha permesso il costante e preferibile drenaggio. Il castagno infatti è un legno che resiste molto bene all’umidità, ma assicurare un buon drenaggio evitando il ristagno d’acqua è un principio che si deve tenere sempre a mente in qualsiasi progetto, anche il più piccolo, il più umile.

IMG_20191109_134249

Il legno non ha subito alcun trattamento se non quello della pioggia e del vento, del sole e del freddo…

IMG_20191109_134314

Col tempo ha iniziato ad evolversi, con un fascino paragonabile solo alle foglie cangianti dell’autunno.

IMG_20191109_134035

Il sole lo ha reso caldo, morbido e luminoso, il vento lo ha levigato, la neve lo ha protetto, per un po’, poi lo ha lavato e rinfrescato! È stata la pioggia, però, la più benefica, perché unendosi con lui sono diventati una cosa sola, regalandogli la vita eterna che gli era stata tolta al momento del taglio.

IMG_20191109_134506

L’acqua lo ha modellato, lo ha pulito, lo ha levigato; l’ha pitturato, lo ha sfumato, l’ha reso unico in ogni suo punto.

IMG_20191109_134330

Ogni oggetto che subisce il passare del tempo si arricchisce di una storia, una storia che lo rende unico ed emozionante!

Gli arredi in materiale naturale più invecchiano e più diventano affascinanti, divenendo il teatro di amori e amicizie, di confronti e scontri.

IMG_20191109_133920

Gli arredi cittadini, le piazze, i parchi, sono tutto meno che immobili. Fremono sotto l’azione della vita che gli gira intorno, l’accolgono e la facilitano, o almeno ci provano.

E così, anche gli arredi di piazza Gaucci sono diventati presto l’occasione per molti giovani o meno giovani di ritrovarsi intorno ad un tavolo, per fare merenda, per parlare, per una pausa pranzo come si deve; la panchina delle casette, nata come panchina/gioco per i bimbi, oltre che seduta per gli adulti, con lo sfondo di un paesaggio di casette, dove giocare e inventare storie su un paeselli fantastici, è oggi anche un continuo e piacevole affaccio privilegiato su tutto il parco; e ancora, la tenda degli indiani, le arrampicate in legno, i tronchi per l’equilibrio, a volte originali sedute per gruppi di adolescenti, a volte, impervie montagne per bimbi piccolissimi, altre volte ancora, adeguati supporti ginnici, ecc..

IMG_20191109_134257

Lavorare per gli spazi pubblici è una emozione senza fine, perché significa lavorare con la vita. Presto l’uomo ha messo la sua impronta sul legno che abbiamo ‘piantato’, ha iniziato a relazionarcisi, ad apprezzare il suo calore e la sua costante morbidezza. La relazione più vitale, tra due esseri in continua evoluzione che si stimolano e si influenzano a vicenda!

L’esperienza più bella, è progettare con materiali sempre vivi!

IMG_20191109_133854

Ph. di Francesca Ianni architetto

Per il progetto di piazza Gaucci ringrazio Elisa Fiorini, mia amica e collega che ha collaborato al progetto, Nando Bianchi che, in quanto capo del Comitato di Quartiere ci ha permesso di realizzarlo e la ditta di Gianluca Savo che ci ha sopportato ed assecondato nella nostra personale ricerca.

IMG_20191109_134016IMG_20191109_134122

IMG_20191109_134413

 

 

 

 

 

 

 

Amore architettura · Architettura · architettura sostenibile · Architetture mistiche · Ascolto · Biofilia · Buona architettura · Compagnia · Comunicazione · Creatività · Esperienza · Fantasia · Hygge · Interior design · Inviato buona Architettura · Libertà · Magia · Mistico · Passione Architettura · pillole di architettura · progettazione partecipata · Progetto esperienza · Progetto vita · Sentimenti architettura

Dal fallimento di un Architetto al Successo di una MammArchitetto!

“Prego, prego! Scusa il disordine….” parole a cui  seguono una infinità di scuse quando qualcuno entra nella nostra abitazione; perchè la nostra casa non ci rappresenta mai abbastanza, agli occhi degli altri!

La casa perfetta, la casa vetrina, è parte di una cultura tutta italiana!

Mia mamma dice sempre che far trovare una casa ordinata e a posto è segno di rispetto verso l’ospite!

Ma quanto ci pesa questa casa sempre ordinata!?

È davvero questo una casa? Una vetrina?

E cosa succede quando questa vetrina ospita  due persone e più ? Quando inizia a popolarsi di bambini, di nipotini, …?

744a96eb0af580ae68dc4ba7baf6b90d

Accade che anche un architetto può trovarsi impreparato! Perché la vetrina spesso è il luogo dove non si fanno mai avvicinare i bambini, è il luogo dove con le loro manine lasciano le impronte, dove con un attimo sanno fare crollare manichini e tendoni!

Ed è così che la casa, come immagine di noi stessi verso l’esterno, diventa l’incubo di qualsiasi genitore, intento a destreggiarsi tra la sua volontà e la libera sperimentazione dei più piccoli, ma anche l’incubo tra chi, condividendo gli spazi, li usa a modo proprio, invadendo i desideri dell’altro!

856f3fbd0b7f14d46a09c43858636940

Ricordo bene quando ero piccola e condividevo la camera con i miei fratelli e la gioia, quando cambiando casa, ho avuto la cameretta tutta per me, sempre perfetta, sempre ordinata,..ma a lungo andare anche sempre vuota!

Condividere gli spazi è una scelta non di immagine ma di piacere!

Condividere gli spazi significa anche condividere le esigenze: scegliersi, rispettarsi, liberarsi a vicenda!

Ed è così che se un Architetto può concepire una casa come una semplice immagine, una MammArchitetto deve fare i conti con l’infinita energia creativa dei bambini… esperienza stupenda, che costringe a mettersi in discussione, a concepire gli ambienti non più come immagini di bellezza, ma come luoghi del vivere, spazi come contenitori di vita, di esperienza! Ed è così che la casa da immagine di se stesso verso l’esterno, diventa contenitore della vita all’interno della famiglia! Un contenitore che deve innanzitutto far stare bene chi lo vive! Gli spazi quindi vengono gestiti in base alla funzione che andranno a soddisfare, in base alle persone che li andranno ad abitare!

d29fe402c01136863beb802d7c16e8cb

La comodità è l’imperativo di ogni ambiente; qualsiasi cosa troppo macchinosa alla fine viene abbandonata: le chiavi vengono lanciate sul primo comò disponibile, il cappotto su una sedia o un divano e così anche la borsa. Il tutto se non si crea uno spazio comodo, vicino all’ingresso, ad accogliere tutto questo. E vale ancora di più per i bambini ! Un attaccapanni vicino all’ingresso, altezza bambini, gli permetterà di imparare presto questo rito senza dover andare a cercare scarpe e cappotti in giro per casa al momento dell’uscita!

I bambini si divertono ad aiutare a riordinare, ma più sono piccoli e meno sono selettivi. Da piccolissimi delle grandi ceste in soggiorno gli permetteranno di giocare vicino agli altri membri della famiglia e di imparare a mettere tutto a posto con facilità! Da più grandi, dividendo i giochi per categorie, ma sempre in cestoni, potranno scegliere e selezionare e imparare a mettere a posto con più attenzione. Non si potrà mai pretendere che mettano le Barbie esposte come in una vetrina o che smontino tutte le costruzioni per rimetterle a posto, però possiamo innamorarci del loro modo personale di posizionare le cose, del loro modo di decorare lo spazio, della vita che ci mettono dentro! Ed ecco che un progetto diventa di colpo incredibilmente vivo ed il controllo sempre più effimero!

E fu così che un architetto diventato mamma,  si  trasformò in MammArchitetto, grazie alla consulenza e all’ispirazione costante che viene dai suoi figli!

Da una mamma per tutte le mamme! 💖

e6fb385c64bf1dfe4f70d8591674fcab

ad56420b6dfaf18a4e6fface01d609be

b3e6abba285387e3995d0dd58fc0f4c9

 

Ph. da Pinterest

 

 

 

 

 

Amore architettura · Architettura · architettura sostenibile · Architetture mistiche · Armonia · Ascolto · Biofilia · Buona architettura · Compagnia · Comunicazione · edifici storici · Esperienza · Hygge · Interior design · Inviato buona Architettura · legno · Magia · Mistico · Passione Architettura · pillole di architettura · Progetto esperienza · Progetto vita · Pubblic space · Rigenerazione urbana · Sentimenti architettura

Da grande voglio fare la Persona Felice..anche a Settembre! (….e come può aiutarmi un architetto)

Lo so che siete stanchi di leggere continui articoli online, soprattutto questi giorni in cui la ripresa del normale tram tram vi cade addosso come se lo dovesse fare per la prima volta nella vita e non avete voglia di altro peso, di altre chiacchere a vanvera!

Cercherò di essere breve, brevissima oggi, perché credo che quello che sto per dirvi è importante:

– una casa ben progettata, nella giusta distribuzione degli spazi e collazione delle funzioni, in una sapiente gestione e distribuzione dell’illuminazione naturale e artificiale, ecc…

– una città ben gestita, con la giusta distribuzione dei servizi in base alle necessità degli abitanti, con la adeguata accessibilità in base al flusso di traffico, ecc…

– un luogo di lavoro, di studio, di svago, ecc …ben pensato in base alle necessità che deve andare a soddisfare, ecc ….

… può renderci la vita più facile, soprattutto a Settembre, quando la città, ma anche la nostra vita, si riempie di nuovo, di impegni serrati, di doveri, di nuove aspettative…

Settembre è un mese che ho odiato per tanto tempo, perché mi portava via l’estate, le lunghe passeggiate all’aperto, al sole, al mare, o nel mio amato Collepardo; mi costringeva a richiudermi in città, dove difficilmente ci si sposta a piedi e si riesce ad avere quel relazionarsi quotidiano tipico dei luoghi di vacanza, dove tutto è più lento, soprattutto perché è a misura d’uomo!

Come ripromesso non mi perdo in chiacchere perché sui punti accennati sopra ci sarebbe un mondo da aprire… Se siete curiosi magari troveremo il tempo di approfondire punto per punto…

Quello che voglio regalarvi oggi è uno spunto per iniziare a semplificarvi la vita, soprattutto in casa:

Una casa funziona bene, sì certo, anche grazie all’aiuto di un esperto, come può essere un architetto, ma anche e soprattutto se segue i vostri riti! Si sì, avete capito bene, i vostri riti quotidiani!

È quello che dovete capire e studiare ed assecondare; perché una persona che spontaneamente ama fare chilometri per percorrere tutto il corridoio e posizionare cappotto e borse nell’armadio a muro non riuscirai a convincerla a mettere un più pratico appendi abiti vicino alla porta d’ingresso;

Chi ama lasciare i vestiti del giorno prima sul divano, tanto poi li sistema il giorno dopo, non vorrà mai un appendiabiti in camera;…

… I vostri riti sono un dato importante per voi, ma anche per l’architetto che vi aiuterà, (aggiungendo esperienza e conoscenza), perché sono la strada per fare una casa a vostra immagine e somiglianza, che può farvi veramente felici!

236059aec35afd366666ba843d053074c144fa43786333ebb2e05768f9cd68d4d543b8d3deebeda72e92af97f9c95306898a7e327d79ca00e816250736edb9fa28436a6e7dbc32ada9e77355f56379bf110692c58171d1150af73b3adcdfdaaef95ece0139afd4fff85e813730fd3ce8d25f1a263b638e65c98c199c4edbcd9e856f3fbd0b7f14d46a09c43858636940925abeab0f87796dcc92936bfdee98787568f0ca051f3c29c87377831c71d7de5b95a59ed3dff863ce3cc22dfc8d0751910dda309aacabfc1bb0e339e83fe6415fab0e0dd65906c06aac818256750ea33a9fbfa2989c5ca2da0cc125b40ca84f3ca50cfbb21e8ec0836f96fadc07d2d06fc4cb9d9523cb4b2e30316732b8f22b317f6f5725eb1eb8e13209fda25579ba

Ph. da Pinterest

Amore architettura · Architettura · architettura sostenibile · Architettura vacanza · Architetture mistiche · Ascolto · Biofilia · Buona architettura · Colore · Colore salutare · Compagnia · Comunicazione · Creatività · Crisi economica · Esperienza · Hygge · Interior design · Inviato buona Architettura · Libertà · Magia · Mistico · natura · Passione Architettura · Persone · pillole di architettura · progettazione partecipata · Progetto · Progetto esperienza · Progetto vita · Rigenerazione urbana · Salute · Sentimenti architettura

Tutto intorno a te è Architettura! (…e cosa c’entra l’architetto..)

Mi hanno chiesto tante volte:

“Perché Mammarchitetto, piuttosto che più semplicemente Architetto?!”

A qualcuno è suonato strano , così strano quasi da non associarlo all’architettura ma piuttosto all’assistenza all’infanzia!

In realtà nella scelta di questo appellattivo così inusuale c’è un significato molto più profondo che è la base del mio operato: l’attenzione alla persona, la stessa infinita, amorevole, quasi ossessiva, attenzione, che solo le mamme sanno avere verso i figli!

L’architettura infatti non è altro che lo sfondo dove si muove la vita delle persone; ma non uno sfondo passivo bensì uno sfondo attivo che influenza i nostri stati d’animo con i suoi colori, i nostri movimenti in base alla diversa disposizione degli spazi e degli oggetti nello spazio, le nostre percezioni a seconda dei diversi materiali, ecc…, ci fa compagnia nei momenti più belli e piu brutti della nostra vita ed entra a gamba tesa in tutti i nostri ricordi!

Non per niente spesso una scelta “architettonica”, per i non addetti ai lavori, si basa su ricordi ed esperienze, su sensazioni positive o negative, ispirate ad eventi passati o su consigli appassionati di chi dice di averle provate tutte e aver trovato la soluzione miracolosa!

Innanzi tutto vi svelo un primo grande segreto: la soluzione miracolosa non esiste perché ogni caso è a se, come ogni persona è unica! Ci sono soluzioni tecniche più valide di altre ma le necessità che deve soddisfare un ambiente architettonico, per essere a misura d’uomo, deve essere calato sulla persona che ne usufruirà che, solo così,l sentirà veramente suo!

Inutile dire che l’architettura preconfezionata di certe catene di arredamento a prezzi bassi, ha contribuito a creare ambienti tutti uguali spesso sterili e privi di personalità!

Spesso, prima di entrare in casa, soprattutto di ragazzi giovani, so già cosa aspettarmi!

La ragione di tutto questo è legata ad un appiattimento culturale, da parte soprattutto degli operatori del settore, che, dimenticando l’amore e l’attenzione al dettaglio e la vastità di scelte stilistiche, che i tempi passati ci hanno tralasciato, si sono inariditi nelle limitazioni della produzione di massa!

Allo stesso tempo la crisi imperversa e non si può pensare di spendere ancora miliardi per l’architettura! Non lo so si può chiedere alla gente e non lo so si può pretendere dai Comuni e dalle Nazioni!

La soluzione quindi è il degrado e la massificazione a cui ci stanno lentamente assuefacendo?

NO! La Soluzione è l’Architetto!

L’Architetto oggi deve impegnarsi ed ingegnarsi più che in ogni altra epoca storica perché deve riuscire ad ottere il massimo in termini di qualità e risultati dal minimo delle risorse; deve riconquistare la fiducia del popolo deriso e deluso dalla delirante architettura moderna e contemporanea; deve essere empatico, fortemente empatico, e mettere il suo cuore al servizio delle persone, …anche quando le persone lo vedono solo come un tecnico! Per fare questo ci sono dei tempi tecnici che non sono quelli della ‘fast architecture’ o dei grandi segni delle archistar; per fare questo c’è bisogno di riprendersi il tempo per pensare, per riflettere, per capire e farai capire, per una architettura ‘slow’, più consapevole!

Un architetto è una persona, al servizio delle persone, che si prende cura del loro animo e del loro vissuto! L’architettura è tutta intorno a noi e solo attraverso l’aiuto di un esperto può aiutarci a vivere come veramente vogliamo!

E il vostro architetto di fiducia cosa ha fatto per voi?

Raccontatecelo nei commenti sotto!

 

01b927a53703af29249f9496d9726a802db421eab2adc0cbd9cf37a12d4ed8108eb351606a9056a8128002ba5d818ff59ab8ddba70b671ff2eefbaea589621de6d9ad6ab75455e8bc7b139db02efd8652e8dc9019c0520af456eb18a72ab9328b64bf41cdd889e68a3792090bcc91b8fd96d34bba6ff4770ae7511740c2ab10058a4ab7826b6fc53e1174138edfb72bc4366501fc4e1c1fdf3961e53b7605570b4cd3a73f691ff823a138cc67c5be848a5c8747f98fb8a134d03ef8f4d2f327e93b53a4ab3e5faaa08b3a92b9a72985c3a40f315faa6f1fccc8c1acb6d1839ba902ff1eeb5f54da14fd98c2cf99e2ca6acb0770e6e6a1d5520c39f44ec401aedcfbffcccfb5975b0e1a73226739aa982

Ph. da Pinterest

Seguimi anche sui Instagram

Amore architettura · Architettura · architettura sostenibile · Armonia · Ascolto · Balcone · Buona architettura · centri storici · Comunicazione · Creatività · edifici storici · Esperienza · Fantasia · Interior design · Inviato buona Architettura · legno · Libertà · Mistico · Monolocale · Passione Architettura · Persone · pietra · pillole di architettura · Playgroung · Progetto esperienza · Progetto vita · Pubblic space · Sentimenti architettura · Visuali

L’Architettura come espressione del modo di vivere!

Mi soffermo sempre dubbiosa davanti ai lunghi e stretti balconi degli edifici del dopo guerra, perche non riesco a darmi pace della loro conformazione così poco consona ad un balcone….

…un balcone di quale periodo storico però?

Questo non lo avevo valutato! A quei tempi il balcone o il terrazzo non avevano altra funzione che quella di ospitare i panni al vento e come ripostiglio di attrezzi per la cura della casa!

Il balcone come lo intendiamo oggi, luogo anche di svago e ricreativo, dove poter prendere un po’ di sole nei momenti di pausa, dove godere di un buon libro o di una gustosa merenda, era un lusso che non ci si sognava di prendere!

Gli uomini al lavoro, le donne tra casa e famiglia, i bambini giocavano per strada, quando ancora di poteva fare!

Non c’era bisogno del balcone!

44872a4c9f1be8036341185662c402a3.jpg

Capire come cambia il nostro modo di vivere ci permette di instaurare un rapporto di comprensione reciproca con la nostra abitazione; sia chi decide di stravolgerla completamente che chi subisce tacitamente e si adatta in tutto e per tutto alle preesistenze, anche con la casa è una questione di relazioni!

Capire e comprendere i suoi limiti nel soddisfare le nostre rinnovate esigenze oppure scovare nella sua unicità un modo tutto nuovo di ripensare i nostri ritmi quotidiani, ci permette di armarci per raggiungere il miglior rapporto possibile!

a3673b872ed72a6b2a514cd798327b83.jpg

Un tempo le cucine erano il cuore della casa e il soggiorno quasi inesistente; lo spazio a disposizione era utilizzato per le cose necessarie: la cucina occupava gran parte della giornata delle mamme, dato che si preparava quasi tutto partendo dalle materie prime e si cucinava a fuoco lento sul camino!

68ece6658e9dc8deb5ec9e43960ab12f01de719cd48165e194d663d9849ac0ffceef72628820b5013aa2a7ebf4e9336a654f7258e3b1e31a9f586aced85c3b24

Le camere erano scarne, con pochi mobili, perché poche cose si possedevano, ma si guadagnava in vivibilità dello spazio.

7c35477222b8d6c1b5a01b110dd73a37

I vestiti della festa, appesi ad un armadio o alla ringhiera del letto, erano un piacevole decoro che riportava alla mente il giorno dello svago e del divertimento!

a39bc4c3672781c4d5b326c4166dc70b.jpg

Oggi le camere sono sempre più zeppe di mobili, più o meno avveneristici, su misura, a incastro, intagliati, che soffocano tutto lo spazio e tolgono l’aria!  Abbiamo davvero bisogno di così tanti oggetti o piuttosto di spazio per vivere?

df381c03653c81d19cbf728dedbf86e0.jpg

Le camere, a differenza di un tempo, diventano sempre più ripostigli e sempre meno luoghi del vivere.

I divisori sempre molto leggeri, accennato, grazie a numerose tende che creavano intimità con poca spesa e rendevano lo spazio fluido e meno rigido!

31784e99215fef13af64ed32fa9cdb06fc62f8361d2e6a6813b5bb5240d9da1d

I più abbienti abitavano in grandi palazzi, con numerose camere, ridotte nelle dimensione dai limiti strutturali delle pareti in muratura, (unici limiti tra l’altro, perché per il resto hanno solo vantaggi), ma la grande disponibilita di superficie costruttiva faceva articolare lo spazio in una maniera che oggi ci apparrebbe assai bizzarra: grandi scaloni, infiniti e larghi corridoi tanto da poterci fare entrare divani e tavolinetti, ingressi lussuosi e di rappresentanza! Modi di vivere diversi, dove la casa era prima di tutto un luogo di rappresentanza e si faceva molta attenzione all’ospitalità.

8518904d2141417755d78adedc52de73.jpg

5ffec283c2b30060853fa9ea3058a40cb193c1bda401f474647a9a7355ae3659

Non c’era dettaglio che sfuggiva al decoro: difficile pensare ad un palazzo d’epoca o ad una casa antica senza che venga alla mente il pensiero di intere pareti affrescate o deliziosi ricami in ogni dove!

Il tempo della costruzione era più lento, e permetteva così una maggiore attenzione nel dettaglio!

a4c9760b27797b1d43a971bd434dfe64.jpg

Oggi nascono case in pochi mesi e in altrettani pochi mesi escono tutti i problemi di muffe, umidità, di cose malrifinite! E il problema del cemento armato!

Anche per gli arredi non si hanno meno problemi: prima dell’avvento di Ikea e Mondo Convenienza, si facevano i mutui per arredare casa oppure si tramandavano piccoli pezzi da generazione a generazione. Oggi abbiamo tutte case uguali alle esposizioni di questi vantaggiosi negozi! Non che non ci sia stato un vantaggio per la ‘saccoccia’, ma si è persa l’originalità, l’unicità, il piacere di uno spazio proprio, pensato con cura, ricco, zeppo di storia, di ricordi, vissuto!

I giovani sposini oggi hanno case confezionate alle perfezione, dotate di ogni marchingegno possibile, con mobili dalle infinite prestazioni, laccati, pronti, ma sterili, senza storia e senza anima!

Non c’è fretta di avere una casa perfetta ma piuttosto prendetevi il tempo di curare queste relaziona di reciproca comprensione, in cui piano piano ci si adatta l’uno all’altro, come in una relazione di coppia. In questo l’architetto è un po’ come il prete durante il corso prematrimoniale, può aiutarvi a capirsi e a tirar fuori il meglio!

E voi, quale rapporto avete con la vostra casa?

Ph. da Pinterest

4ea99391b4f4bf91dd4002db91a253fbe923b302d5b62b34e510a387f00d40264af0aabdd252039dcb3a9a05504e046db6da1540a32185cbd2373f4fd2dcd781cbe8c754c3d7eb51170d9efb7b988c870eca776b4d76552a2c4be01cba4360ed1d0788e71b7b7f93a764ceee1b99cf5bfeeab232f1585ca83ebcea2aa95960b75f4d2026fa468cb652f17a53c6ae18b27b397252e6a7a3fb0c33cf8483850f78

Amore architettura · architettura sostenibile · Architettura vacanza · Architetture mistiche · Armonia · Art · Arte · Ascolto · Bambini · Biofilia · Buona architettura · Cantina · centri storici · Comunicazione · Creatività · edifici storici · Esperienza · Hygge · Inviato buona Architettura · Magia · Mistico · Passione Architettura · pillole di architettura · Progetto esperienza · Pubblic space · Rigenerazione urbana · Sentimenti architettura · Visuali

Artena città presepe! Un museo a cielo aperto che piace a grandi e piccini!

Vorrei farvi capire cosa significa visitare un luogo insieme a dei bambini…

Con il loro ineguagliabile entusiasmo corrono verso tutto, si fermano davanti ai dettagli più inaspettati e poi ripartono ancora più in fretta di prima…

IMG_20190105_121019.jpg

‘Artena citta presepe’ è stata così una vera e propria caccia al tesoro al “presepe”, nascosto tra le rocce, dentro una cantina, dietro ad un vicoletto!

IMG_20190105_152508.jpg

Una corsa su e giù per le infinite scalette, senza affanno ma pieni zeppi di curiosità!

IMG_20190105_122615.jpg

Il freddo pungente non ha calmato l’entusiasmo ma anzi ha messo a tutti quei bei rossi sulle guance che ci rendono più belli! I bambini, in particolare, sembravano dei folletti, tra pacchetti appesi e decori natalizi di ogni tipo, unici, come unico è ogni dettaglio dentro ad un centro storico!

 

IMG_20190105_120336.jpg

Difficile non incantarsi davanti ai ricchi particolari; molti di questi portano alla mente ricordi di altri luoghi, posti in cui abbiamo vissuto esperienze personali, a cui siamo legati anche da un rapporto sentimentale. Perché tutti veniamo da un centro storico, tutti abbiamo un legame forte con almeno uno di questi!

Rivedo porte davanti alle quali giocavo da bambina, dietro cui si trovava la cantina di mio nonno o il negozio dove andavo a comprare le mummú!

IMG_20190105_115803.jpg

Tutto molto simile pur se a chilometri di distanza! Perché i centri storici sono fatti dalle persone e per le persone e in fondo le storie che viviamo si somigliano anche se viviamo in paesi diversi; in fondo le necessità sono le stesse anche se viviamo dall’altra parte del mondo!

Forse è per questo che il mio piccolo Alessandro appena entrati ad Artena mi ha detto “mamma mi sembra di stare a Collepardo!”

(Collepardo è il mio paese del cuore, in provincia di Frosinone)

IMG_20190105_120049.jpg

Ma Artena questi giorni, impreziosita da presepi di ogni tipo, è davvero unica nel suo genere!

IMG_20190105_121133.jpg

Ogni presepe è un lasciapassare per le case dei nostri nonni, dei bisnonni, alla scoperta di modi di arredare e di decorare antichi ma molti già di nuovo in voga, come le cementine o le carte da parati!

Riscoprire le cantine di un tempo, ma anche gli attrezzi e gli oggetti di uso comune e per un attimo sentirsi parte di quel periodo storico o di quell’altro e imparare, imparare da tutto quello che si incontra!

IMG_20190105_122506.jpg

Ho spiegato ogni dettaglio ai miei bimbi, gli ho raccontato ciò che ricordavo e ciò che ho studiato, e la piccola di casa, Arianna, non ha perso occasione di raccontare, a sua volta, storie e dettagli a modo suo, i centri storici sono anche questo, un grande teatro dove vivere bene!

img_20190105_122640

Grazie Artena! Anche oggi ci hai accolto con affetto e con tante ricchezze da donare!

 

A seguire foto varie di questa bella giornata ad Artena…

img_20190105_122114img_20190105_115956img_20190105_152122img_20190105_152642img_20190105_152133img_20190105_152109img_20190105_121641img_20190105_120825img_20190105_152105img_20190105_152503img_20190105_152434img_20190105_122746img_20190105_120016img_20190105_123542img_20190105_123606img_20190105_152335img_20190105_152909img_20190105_152823img_20190105_152346img_20190105_152702img_20190105_152819img_20190105_152144img_20190105_152647img_20190105_152217img_20190105_152055img_20190105_123550img_20190105_122247

Ph. Francesca Ianni architetto