Amore architettura · architettura sostenibile · Architetture mistiche · Armonia · Arte · Ascolto · Biofilia · Buona architettura · Comunicazione · Creatività · Esperienza · Fantasia · Interior design · Magia · natura · Salute · Sentimenti architettura

Al di là del Sogno…la Realtà!

Quante volte avanti alle brutture del mondo ci verrebbe voglia di chiudere gli occhi?

Chiuderli e riaprirli in una favola, in un sogno, dove tutto funziona bene!

Questo vale ancora e tanto in Architettura dove anche un piccolo errore può lasciare traccia di se per sempre, dove scelte sbagliate diventano chilometri di angoscia e male di vivere!

Eppure il sogno è già realtà, basta saperlo riconoscere!

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

La natura è la nostra favola!

Piante e fiori sono sempre belli, anche senza alcuna cura, ovviamente a patto che siano con le radici ben piantate a terra!

Avete mai visto qualcuno che cura i boschi?

Li dove non c’è la mano dell’uomo la natura è più bella e perfetta!

E non c’è quadro o carta da parati, scultura o installazione, ecc, che può eguagliare le emozioni che solo la natura, quella vera è autentica, può regalare!

Chiudete gli occhi e riapriteli nel sogno…

..grazie ad una serie di installazioni, a cui l’interior design non può rimanere indifferente, che mostrano come la favola può essere molto più reale di quanto sembra!

Ed ecco a voi….La natura dentro!

4ba2282be2fc04d0fd91cebdab84c8632da12c32dec1de6155c5b382765cc0ad4bde02bfa70a46ff402d71074adc739ecc803abe5096bebd7a23458699426a5ad4f7dcb5cbc9f9a2f50b3622eb86dbee7106918f8a6233b906c08eff7d112efa45569c15e63ab8da3710c99b76c28e5072193f5386a107bdb562f83dfb4793dae3a75c0b64e55d524fa1ff089bd0f6be2042ad709076399a3f9bfecdc0fd4e3d

Ph. da Pinterest

Questo post è dedicato ad Elisa, mia amica e collega nonché co-amministratrice di questo blog, che oggi compie gli anni!

Elisa è regina nell’amore della natura e del decoro attraverso di essa; quale scritto migliore poteva rappresentarti?

Buon compleanno amica mia!

 

architettura sostenibile · Buona architettura · centri storici · Colore · edifici storici · Mistico · Sentimenti architettura · Visuali

Per quanto tempo saranno ancora ‘belli’ i nostri Centri Storici?

La bellezza e la piacevolezza dei nostri centri storici, non è solo dovuta all’età ma ad una serie di regole e abitudini, più o meno spontanee, che hanno caratterizzato le costruzioni in quel periodo!

81651f1bfc95a0c0b7d00700b17e1e98

Il risultato è di una vivibilità sorprendente, i materiali scelti, più per necessità che per una precisa volontà, risultano piacevoli e confortevoli al tatto, i colori sono armonici e rilassanti!

ecb346db3cc6c340e54c2adeacde3ed8

La magia che hanno messo in atto gli antichi non si è più ripetuta ed anzi, una serie di interventi di ristrutturazione, concessi da una Pubblica Amministrazione scellerata, stanno seriamente minando le basi di questa millenaria certezza!

IMG_20180407_184648.jpg
Intervento di modifica della facciata, non congruo al contesto. (Foto da archivio privato)

Per quanto ancora potremmo godere dei nostri centri storici?

screenshot_20180426-162545.jpg
Altro esempio di modifica non conforme al contesto (Immagine da Google Street View)

Quando si darà un freno a tutto questo scempio in nome del dio denaro?

Purtroppo più il centro è piccolo e più l’ignoranza in materia lascia libera la strada a modifiche più evidenti e violente; nel corso del Dottorato di Ricerca ho rilevato che queste terribili e ripetute incongruenze del tessuto storico si sono fatte, col tempo, sempre più numerose e sempre piu libere, spesso complice lo spopolamento del centro storico e il conseguente poco controllo!

Ma dato che per fare modiche di questo tipo c’è bisogno di un Permesso da parte della Pubblica Amministrazione è a lei che sento di dover dare tutte le colpe, perché se anche si è difronte a delle situazioni abusive, l’amore per il territorio e la piccolezza di quest’ultimo, dovrebbe assicurare un controllo e una verifica continua tale da evitare certe situazioni di degrado, tra l’altro, evidenti a tutti!

screenshot_20180426-162606.jpg
Intervento tendenzialmente piu rispettoso del contesto (Foto da Google Street View)

Ph. da Pinterest (tutte quelle senza didascalia)

e5c1ed4aa70c2bab16b374d02ceaed4a

 

Armonia · Ascolto · Balcone · Biofilia · Buona architettura · Giardino terapeutico · Hygge · Mistico · natura · Orto urbano · Rigenerazione urbana

Il vostro balcone è pronto per accogliervi nella stagione più bella dell’anno?

Le giornate si fanno più lunghe e più calde, il sole invita ad uscire, e le ore in ufficio sembrano non finire mai; con la testa si e già al mare, ma con il corpo non si può fare a meno di vivere tra luoghi di lavoro spesso poco confortevoli e città trascurate!

Come assaporare quindi un po’ di vacanza nel periodo più bello dell’anno? Come approfittare dell’aria più mite e del sole carico di vitamina D, per rigenerarsi dalle piu lunghe giornate primaverili?

È possibile grazie al Balcone di casa!

b5ab57fb77cdb84d18529384012fa41c

Il balcone o terrazzo, grande o piccolo che sia, può diventare il vostro piccolo Eden, grazie ad un piccolo accorgimento: farvi aiutare dalla natura!

Molte ricerche hanno dimostrato come stare a contatto con la natura sia antistress, rigenerante e curativo. I giardini e orti terapeutici sono una realtà e il nostro bisogno ancestrale della natura è ormai dimostrato su più campi, dalla biofilia alla biourbanistica;

Varie società hanno installato orti sui terrazzi degli uffici per permettere ai dipendenti di svagarsi e ricaricare le batterie!

Prendersi cura della natura poi, aiuta a rilassarsi e a concentrarsi meglio!

In questa vita in cui l’imperativo è ”stress’ non si può perdere l’occasione di inverdire quei fazzoletti d’aria che abbiamo!

e718f69b9d50f16616582871a7f7e2fc

Come fare?

Intanto vi raccomando di affidarvi ad architetti professionisti perché nell’inserire piante sul balcone c’è bisogno di competenze di statica, di design, di storia dell’architettura (assolutamente in edifici storici) di illuminazione e insolazione, e non ultimo di piante!

Non c’è quindi vivaio o interior design che possa fare un progetto completo; un architetto si e vi può far risparmiare tempo e denaro!

191da01b1127e2b172110569f9d628bc981fee5d9b0443f47603e1c8ec1c017445423d330429d6d744f20aaefb416d33

La natura sul balcone può fare davvero la differenza; può schermare dalle viste meno allettanti, può proteggere da sguardi indiscreti regalandoci la sensazione di stare davvero in una isola tropicale sperduta, può, proteggere l’abitazione dai raggi solari che in estate la infuocherebbero!

Non è importante la dimensione del vostro spazio aperto quanto piuttosto l’orientamento e la struttura portante; se esposto a nord o a sud avrà bisogno di essere schermato in maniera diversa e anche le piante stesse saranno scelte per far filtrare più o meno luce, ecc!

Un piccolo orto sul balcone, poi, può regalarvi cibo sempre fresco e a km 0, con davvero poca fatica, ma di questo nel parleremo in un altro post!

Il legno poi è il materiale del comfort per eccellenza e se si ha un pavimento vecchio o poco piacevole si può pensare di coprirlo con una soluzione galleggiante  in tavolati di legno da esterno; esistono ormai molte ditte che hanno realizzato prodotti dalla polvere di scarto della lavorazione del legno, resistenti e abbastanza economici!

1223cd49ee96f162d9bd256a6d44b2b7099430fc35ce3ea6b10039f4894db994336dce70d52efc0c5242b83e22e8c565

Le piante devono essere poi scelte in base alle loro esigenze di luce e di acqua, ma anche per l’effetto estetico che comporranno una volta messe insieme: essenziale evitare la monotonia di piante tutte uguali, come per gli essere umani, infatti, hanno bisogno di tanta compagnia, buona e varia! Si Si progettano le piante come per un bel vestito, componendo colori e forme che più si abbiano e si valorizzano!

b53b42cf38271ed230bdc2349ab0219b7a75a40581f1403cee82aa253f78c1c3b142168149c8660ba8e72ae216b302ddf1afea245c692a9b5811f2d5779a8be2d10c0c46f833d217cb2639d19255b82e4ff94568877a85255d00349c66cb0199

A seconda delle dimensioni poi si può osare con spazi dalle funzioni specifiche, o farsi aiutare da cuscini e  amache nel caso di dimensioni più contenute!

c76ed6c895bcde0e3068234a8f72c4abc6f44cf9a71ad787200d52906d7c5570361a59e531283b4c4f44c704f43cbb0c89bea03f045f28e6ef145dbcec067d86

L’imperativo è relax e la fonte di tutto è la natura e un buon architetto che vi aiuti a farli dialogare!

Quindi…cosa aspettate a preparare il vostro balcone per accogliervi al rientro dal vostro tram tram quotidiano?

d4c44d1161d12e72fd6d44c80ad490b7.jpg8f654c6b24f42be62af0eb116e08082a8a096d3b2973674ae93ed66bd98a341f2051759fffbc8221897314702a13d7e6a91da263198f7f574e92c727c1e2e6b0038008f008d9e66c9e08a80efc40b029

Buon weekend!

Ph. da Pinterest

Adolescenti · Amore architettura · architettura sostenibile · Ascolto · Buona architettura · Comunicazione · Creatività · Esperienza · Kindergarten · legno · Libertà · natura · Passione Architettura · Persone · pillole di architettura · Playgroung · progettazione partecipata · progettazione partecipata bambini · Progetto esperienza · Rigenerazione urbana · Sentimenti architettura

“Ciao, ho 12 anni, sono alto 1,70 m e ho ancora bisogno di giocare!” (ma dove?)

Gli adolescenti, cioè i ragazzi che hanno una età compresa tra gli 11 e i 18-20 anni, hanno ancora bisogno di giocare, eppure non ci sono parchi pubblici pensati per loro!

Ci si lamenta perché vandalizzano, perché sono maleducati, perché utilizzano e rompono i giochi dei “fratelli” più piccoli; ma cos’altro dovrebbero fare?

Sedersi a fare la calza come una nonna?

Sono un fermento di idee, nel pieno della loro potenza fisica e psichica; poi escono e si vedono sfrecciare davanti bimbi alti mezzo metro che saltano, dondolano, si arrampicano…e loro?

Quando vado ai giardinetti, pur in veste di mamma,  vorrei avere la bacchetta magica per rimpicciolirmi di molto e saltare su e giù; vorrei sperimentare tutte le avventure, salire sullo scivolo dal basso e fare l’altalena a testa in giù!

Non posso ma l’età che avanza e la bacchetta magica che non esiste (non lo sapevate?) mi aiuta a farmene una ragione!

Come può doversene fare una ragione un adolescente?

Come si può continuare a realizzare parchetti installando i soliti giochi preconfezionati, sempre al centro, sempre senza valutare percorsi, ombreggiature, e poi età e caratteristiche della popolazione che ne usufruirà?!

BASTA!

Si progetta con la testa e non con la mano in tasca (pensando solo a chi sarà l’amico “più caro” a cui affidare l’appalto)!

Quando si progetta ricordiamoci delle persone!

Per chi non avesse idea di ciò di cui sto parlando…

Esempi di parchi pensati per tutti ce ne sono….

Questi sono solo alcuni, accessibili anche agli adolescenti:

0a8c702f37f11487f006d3f6d980a730spielplatz-auf-dem-piz-la-villa44366c99cded9ca1e8ecf9176b419904natura-ev-770x3708f053a7b7c319b0dc88585c34f68faffa66799624f326107d7a2a8308d8dc49fc050a9c7cf7969ec35cf4458446a74c4768045c460e5508ec14ec235a84624bd405e29e83852e37c397a56eb78cdb9e820c27177663c4a34ea106552cdfff0b256325331b896380b1b9a034fe1f6dac235120ac15638c35285389cf9483c3103b29274b7209a6b04eb72298cbb95d963387a9bedbcb6ff5762a3680c52341440IMG_240402fd3fe5be5c47f93c6a4553aa3e3c1afoto-764x1024

Ph. da Pinterest

Foto di copertina dell’archivio privato di Francesca Ianni architetto

Amore architettura · architettura sostenibile · Architetture mistiche · Armonia · Ascolto · Buona architettura · Comunicazione · Esperienza · Fantasia · Libertà · Magia · Mistico · Sentimenti architettura

La malinconia del decluttering (riordinare). Serie: i sentimenti dell’architettura!

Le nonne le chiamano le “pulizie di Pasqua”, oggi sei cool solo se parli di ‘decluttering’; in sostanza si tratta di riordinare, mettere a posto, sistemare!

e0dbe20637e80c73e5dbfe8cae6b1c5b

Tutto facile quando si tratta di buttar via vecchie carte o risistemare cassetti ed armadi; diverso è quando devi mettere mano ai giochi dei bimbi che stanno crescendo e che, aimé, non usano più!

7038272642832558574375d259772ff5

Ho fatto la vaga per ben sei anni dalla nascita del primo figlio, ho permesso che nuovi giochi si sommassero ai vecchi …fino a che i limiti delle pareti di casa mi hanno imposto di affrontare la cosa!

Ed ecco che scopri che l’architettura e il design sono un enorme calderone di sentimenti e ricordi!

Sembra tutto solo un fattore di decori e colori, scelti con scientifica decisione e fredda teoria!

Non è così!

Mentre pulivo e riponevo (o peggio, buttavo), giochi ormai inutilizzati perché non più adatti alla loro età, rivedevo le loro manine piccole mentre li esploravano per la prima volta, i loro volti curiosi e sorpresi nel gestirli e usarli, vedevo momenti di vita correre davanti a me e scomparire in una scatola di cartone!

46d257ecfd961dd8f25ae1b417095555

Quanti ricordi ci sono nelle vostre case, che non stanno lì a fare design ma a fare storia?

Quanto quello che abbiamo vissuto può influenzare il nostro stato d’animo più della perfezione della composizione?

L’architettura e il design è un brano a quattro mani, suonato dall’architetto insieme agli utenti finali, e la sinfonia è tanto più bella quanto più ci ascolta e rispetta!

c286370c47ff884b6a21c296b08fa17c

Nella speranza che il prossimo decluttering dei miei bimbi se lo fanno loro, ormai diventati grandicelli, cosi mi evito lo strazio di veder sparire in un secondo le loro cose, cosi tanto preziose per me, vi lascio con qualche indicazione per la gestione dei giochi in uso!

43f92f48ce9df7b9213cb0d98010c76d

I bimbi non sono bravi a mettere a posto, anzi, sono molto bravi, ma dobbiamo semplificargli l’impegno!

Quindi evitiamo cassetti o cassettini, armadi e armadietti e forniamogli tanti bei cesti, di varie grandezze e decorati in diverso modo, che loro potranno trasportare dove voglio e giocare dove preferiscono! Poi dovranno solo raccogliere tutto e rimettere nei cesti, e la difficoltà di separare i giochi in base alle categorie, sarà data dal progredire dell’età!

All’inizio ci si potrà accontentare se raccolgono tutto e mettono dentro; poi piano sapranno anche dividere ogni oggetto nel cesto dedicato!

54cd18e21b6b4a8e964711bb49bf77e6

I miei figli, oltre a vari cesti, hanno un grande baule di vimini in cui ho messo tutti i Lego: un vero contenitore di sogni, da cui attingere per creare sempre cose nuove!

Anche i libri da leggere è bene che siano in vista e usati, anche, come elementi decor!

IMG_20170512_201402_918
Archivio privato Francesca Ianni architetto

E voi, avete mai contato tutti i sentimenti che hanno raccolto le sedie, i tavoli, le pareti e i gingilli vari che girano per casa?

Ph. da Pinterest (tranne l’ultima)

 

 

 

 

architettura sostenibile · Architetture mistiche · Buona architettura · centri storici · edifici storici · Esperienza · Progetto esperienza

Perché sono diventata architetto?

È una domanda che vorrei poter fare a tutti gli architetti!

Riscoprire la genesi di ogni tipo di esperienza, infatti, può aiutare a riprendere le fila di  una strada che sembrava smarrita!

L’architettura, come dice anche Stefano Serafini (filosofo e psicologo) nel convegno “Una città sostenibile da una prospettiva biofilica” sta passando una fase di ‘schizofrenia’!!

In un momento così debole per l’architettura italiana, questo termine è stato per me illuminante: non c’è nessuna forza oscura dietro a tanto susseguirsi di esempi fallimentari ma solo una vera e concreta incapacità!

L’architettura della banalità e del cemento ha fatto credere a chiunque di poter fare l’architetto e la mediocrità si è sparsa a macchia d’olio, accelerando per favorire la speculazione, ed espandendosi così tanto da far credere che è tutto ciò a cui si può aspirare!

Tutto questo mi ha obbligato a fare un passo indietro sulle mie origini e confrontarmi con il senso di smarrimento di fronte a tutto questo entusiasmo per il piatto cemento!

PERCHÉ ho DECISO di DIVENTARE Architetto, quindi?

8770abf3bbb219387625b4789f3cf73e

Per il brivido provato nel percorre le navate infinite, per le colonne fredde al tatto ma calde nell’aspetto; per i dettagli curati e sempre nuovi! L’edilizia tradizionale è una gioia per gli occhi e per il cuore!

Mi sono entusiasmata studiando i greci e i romani, poi ho perso la testa per il romanico e il gotico per rimanere senza parole davanti alla maestosità dell’arte e dell’architettura/scultura rinascimentale e barocca!

ebe7fff7b98636ff7a7203c4fb50cc6f

I nostri bei centri storici mi hanno poi regalato l’opportunità di poter sperimentare dal vivo i benefici di cotanta arte e sapienza!

Una danza tra le cose belle, che più belle non si può!

Ho scelto di fare l’architetto, come una missione, come un privilegio! Ho scelto di fare l’architetto per moltiplicare queste bellezze e portarle fin dentro le case!

a2e0964f334d81cdd6547c66a0ccfdfe

Poi diventi architetto e ti accorgi che tutto quel grigiume che circonda città nuove e periferie non è stato uno sbaglio ma bensì una scelta precisa, concepita ed acclamata! Scopri che, per quanto ti batti, la massa acclama il cemento considerandolo l’unica scelta!

Cosa è successo? Sognavo la Bella e Buona Architettura e mi ritrovo con le mani legate!

00c158328319ceb0280eb076a75235e4

L’architettura tradizionale non è un esempio fine a se stesso, è replicabile; nell’attenzione ai dettagli, al decoro, alla scala umana e soprattutto ai bisogni dell’uomo!

L’architettura tradizionale era concepita a scala umana e per questo è tanto bella e piacevole!

8d5511cda859e0ed23e1491ed3bb8975

Lo sviluppo dell’informatica ci ha fatto credere che si potesse progettare in maniera astratta; ma una architettura per le persone non potrà mai astrarre da loro!

c0372fbf627560d4c38f210fab727061

E voi perché siete diventati architetti?

Vi segnalo l’interessantissimo intervento dell’architetto e professore Ettore Maria Mazzola per lo stesso convegno “Una città sostenibile da una prospettiva biofilica”, di cui vi allego il link:

 

Ph. da Pinterest

 

 

architettura sostenibile · Ascolto · Buona architettura · Centrotavola · Comunicazione · Creatività · Easter Decor · Frutta · Interior design · natura · Pasqua · pillole di architettura · Risparmiare · Verde · Verdura

Pasqua 2018: bella, brava e buona!

Pasqua, dall’ebraico pesah, “passaggio”!

IMG_20180331_094433_448
Archivio privato

Un passaggio a vita nuova, sotto tanti punti di vista, non solo religiosi!

Il design, nel suo piccolo, non può esserne indifferente e oltre a “bello”, deve pretendere di essere anche “bravo e buono”!

Per questo ho scelto, per questa Pasqua 2018, decori incredibilmente sostenibili!

Vediamoli nel dettaglio

IMG_20180329_112208.jpg
Archivio privato

In questi giorni spuntano margherite e fiori di campo un po’ ovunque, ricoprono i prati di una luce nuova, si insinuano con forza tra i mattoni di laterizio, decorano con eleganza il triste cemento!

La natura lotta per mostrare la sua supremazia e noi non possiamo che rimanere incantati davanti a tanta perseveranza!

I prescelti per i decori di Pasqua2018, quindi, sono i fiori e le foglie raccolte tra le fughe dei marciapiedi, lungo i bordi dell’asfalto, o sopra i prati fiori della città!

IMG_20180329_110743
Archivio privato
IMG_20180329_110506
Archivio privato
IMG_20180329_110610
Archivio privato

(Vi raccomando di indossare guanti per il giardinaggio e di portare con voi due buste così, mentre in una raccogliete i fiori e le foglie che saranno la base per i decori Pasquali, nell’altra busta, quella per l’organico, potrete riunire le infestanti che non amate e contribuire alla pulizia e decoro del vostro quartiere!)

Una Pasqua più buona e brava di così!!!?

Ma anche bella come non mai!

Guardate di seguito un po’ di esempi da Pinterest su come utilizzare piante e fiori spontanei ma anche vegetali che usiamo ogni giorno e che ci vengono in aiuto anche per i decori dell’ultimo minuto!

Appena smette di piovere, fate una passeggiata e fate incetta di fiori e piante; oppure riunite i vegetali in frigo che si stanno rovinando e reinventateli per una tavola di Pasqua completamente Green!

bb66ee97ad81b33e3fdd283839d55b842c0b203292710c2948bd2ec4f59f82e1f74a5677f6f332e50fd3c7348d949e247b89c2072514f212c5352cca973780afea2aee06aaafd7249ecf21db000bc085a99bf8db1373fdc4535463b0f5904a656ee6691058cecb499a705bc12da49bd5f6051950ebf658b70cfc3e3470eeccecd5f5a05cefac31443ba3adbb60888ca6

E le piante che ho raccolto io tra strade e giardini di Colleferro…

IMG_20180329_111826
Archivio privato
IMG_20180329_112030
Archivio privato
IMG_20180329_111823
Archivio privato

E come semplicemente hanno illuminato la festa di mio figlio!

IMG_20180330_153848
Archivio privato
IMG_20180331_131252
Archivio privato
IMG_20180331_131444
Archivio privato
IMG_20180331_131347
Archivio privato

 

 

 

architettura sostenibile · Ascolto · Buona architettura · Food forest · Foresta commestibile · Foresta urbana · natura · Orto urbano

C’è Bosco e Bosco! Il caso delle Foreste Urbane.

Il 21 marzo 2018 è stata la giornata internazionale della Foreste Urbane, con il  tema dell’anno “Foreste e città sostenibili” !

Noi architetti non possiamo non sentirci chiamati in causa su un tema così importante! Piena di curiosità ho cercato su Google “Urban forest” e “foreste urbane” e cosa è apparso?  Il bosco verticale di Boeri ed esempi simili!!

MA COSA C’ENTRA un grattacielo di cemento con il concetto di foresta o bosco urbano?

Come è possibile che un tema così importante si riduca a mera campagna pubblicitaria?

Persino il video ufficiale dell’evento non ha disdegnato un esempio così Insostenibile per l’architettura

(Per approfondimenti leggere: http://www.aboutplants.eu/portal/cms/content-paesaggio/1849-il-verde-verticale-davvero-sostenibile.html)

 

È il momento di fare chiarezza…

Cosa dice la Fao in merito alle Foreste Urbane?

Definizione proposta dalla FAO e utilizzata nell’ultimo Inventario Nazionale delle Foreste e dei serbatoi di Carbonio (INFC, 2005):

“Il bosco è un territorio con copertura arbo-
rea superiore al 10%, su un’estensione maggiore di 0,5 ettari e con alberi alti, a maturità, almeno 5 metri e una larghezza minima della tessera di 20 metri ”

Quali sono allora alcuni esempi noti che avrebbe dovuto mostrare Google in testa alle ricerche?

Central Park, New York, USA

59cd80c27fa1e7efb815f20d4c011464.jpg658f22120e0c79dd63037ba213677ba2.jpg

High Line, New York, USA – Piet Oufolf

(Trasformazione di una vecchia linea ferroviaria in parco pubblico)

e045e2416bcc33aa9dfd1547b64349403fdd29bf392dc16c2beebd96ba362fe3

Jardin de Turia, Valencia, Spagna

63c4274802d40348041ccd382634b2258f58864744f14beccf8044ac513fd70cc71c81d7484976ab9436b79db96b0d742850a2cff350073582e19cd6c5874533c314633c63d9d66ed3e47c35f3bb809b

Bois de Boulogne, Parigi, Francia

b5ca0c8747480ace7ac342dc561439263e2fc54be791ad7d949cf9fefea62b2a

Villa Borghese, Roma, Italia

e3a67cc8a0ed065a25683d8b0e2bbfc5.jpgfa45c4f8126ef6f7cc2c58a50db645fd.jpg

ce473a1d5e89c409fbbfcace3c897828

Le foreste urbane sostenibili sono quelle con i piedi per terra, anzi, con le radici…!!

Ma anche…..

Le Foreste commestibili (Food Forest), …per combattere l’insicurezza alimentare!

(Approfondimento: http://laboa.org/index.php/food-forest-ovvero-foreste-di-cibo/ )

82f3ff6a6d80f3861e4ef8b8b483c4a1.jpg

5ff6177b5e4f0349e3287462759447f8.jpg

Quanti altre foreste urbane si possono scovare nel mondo?

Seul…

dfb2928d5730cc472d5643a32536d277.jpg

Berlino….

4deaaf8e984535e2cd83049ae337bfe6bf3fde4d0862e54fab18a47c7562dddc

Ecc..

Aiutatemi e aiutate architetti e politici ad evitare che incomprensioni verbali si traducano in errori madornali!

5cf09f84c656c7385c76a58d6b3add11.jpg

Ph. da Pinterest

architettura sostenibile · Buona architettura · Comunicazione · Fashion · moda · natura · Orto urbano · Progetto vita · Rigenerazione urbana · Salute · Verde

Troppe chiacchere in architettura: il verde davvero sostenibile!

All’Università un professore ci spiegò un giorno: “le tavole di un architetto non dovrebbero mai avere testi perché dobbiamo essere bravi a comunicare anche solo con le immagini”

L’architettura infatti ha poco a che fare con le chiacchere e molto con i fatti e se è vero che della cultura non bisogna mai averne abbastanza è anche vero che l’architettura è cultura che si fa materia, che si fa funzione, che è custode di sentimenti e sensazioni!

Succede poi che a forza di parlare ci si scordi del fare e si finisce per interpretare le parole ognuno a modo suo, col rischio di incorrere in errori irrimediabili!

Questo è quello che sta avvenendo per l’architettura sostenibile, o green, o verde, o come preferite definirla!

1802cec54fbc63193e296c009170af09
Dolce e Gabbana, 2014-2015

Non c’è progetto che non si vanti di essere sostenibile, verde, ma poi nella sostanza sono pochi gli esempi meritevoli di questo titolo e poche quindi le occasioni da cui imparare!

f05257f5d2a04762608a4c35987db277
Birgit Kos by Mario Testino for Vouge US August 2017

Difficile infatti spiegare a parole le diverse sensazioni che si provano a stare in uno scantinato o sopra una collina! Lo sappiamo tutti cosa si prova eppure se dovessimo raccontarlo a qualcuno che non lo ha mai vissuto dovremmo appellarci a sinonimi, improvvisare stati d’animo, fare esempi che si avvicinano, ma non sarebbe mai come sperimentarlo dal vivo!

d12fa0a55003eab80d487983f33407f2

Succede così che a forza di raccontare che basta un po’ di verde per cambiare le sorti di un edificio o di una città, ci ritroviamo invasi da improbabili pareti verdi, che durano il tempo della fiera, piante e fiori che sbucano dal pavimento pur non avendo le giuste condizioni per fiorire, …grattacieli di cemento appellati come “biofilici” solo perché nel progetto sono stati inseriti tanti begli alberi, che sopravviveranno solo a patto di una INsostenibile e continua manutenzione!

49d2fddb96b4d17e7df865036f9a078cPer godere degli effetti benefici della natura, bisogna viverla, starci a stretto contatto, ma  con quella vera, quella che affonda le radici nella terra e da essa si nutre!

Non c’è wallpaper a tema o lampada-vaso che tenga che possano uguagliare la vista di un bel viale alberato o una passeggiata in un parco; non c’è vasca o piscina che regalino i benefici di un bagno nel mare d’agosto!

9fa78b2000e773f025b331614a520366

Ho invoca l’aiuto del mondo della moda, e delle sue capacità di comunicazione, per  farvi capire, immedesimandovi nelle modelle, la differenza tra lo stare a contatto con la natura e illudersi di farlo!

c93ee14e40c4b8dc265440a1c31d58a5

Queste immagini, quasi al limite della realtà, rendono bene la sensazione fresca e selvaggia della foresta, del bosco o di un folto giardino!

346be56bc6d48734fbfe3478ddfce10f
Vouge Brazil, May 2017, Josephine Scrivere by Giampaolo Sgura

Scorrendo oltre potete invece vedere esempi in cui la natura c’è, ma sotto forma di rappresentazione o ispirazione e anche se i colori e le forme sono molto simili, l’ambiente, e di conseguenza le sensazioni, cambiano completamente!

2a0ad15d9274c66361cbad01f126b6ac
Vogue China August 2016 Vanessa Moody by Camilla Akrans
dae9f49b275fdde9e06f718477948097
Foto di Annie Leibovitz
b5eced0b10ca72d28dc5a64898668c3d
Alessandro Michele per Gucci
ebcbf6f0ba16946713d553eb7ab8b055
Gucci, Spring 2016

 

4324c1f6faf62316feeac125ca600d1c
Gucci, Spring 2016

 

f5a1bc8cabbda8ee15f9c7931bcba150
Vouge Germano, october 2013, Codie Young by Giampaolo Sgura

Tutto è più statico, rigido e monotono!

Mancano le sfumature e l’imprevedibilità, l’aria umida e sana, ..manca la vita!

Non c’è la facciamo ad essere più bravi della natura, inutile intestardirsi! E allo stesso tempo non ne possiamo fare a meno, è un bisogno primario e ancestrale!

Quindi non fatevi intontare da chiacchere senza sostanza e fate di tutto per tutelare la natura, quella vera!

Non pavimentate un giardino solo perché il prato sporca e ha bisogno di manutenzione; non rinunciate ad un balcone o terrazzo pieno di verde, non accette che vengano abbattuti alberi senza poi piantarne di nuovi e a quantità!

Le sorti della città sono in mano a ogni singolo cittadino!

Ph. da Pinterest

Amore architettura · Art · Buona architettura · centri storici · edifici storici

San Giuseppe… falegname, mastro, carpentiere, lavoratore,… Papà!

Come ci si sente quando la porta di casa sbatte dietro alle spalle e, mentre pensi al lavoro che ti aspetta, già senti la mancanza della tua famiglia?

95e67df5696518549be0c90c6efb5226
Chiesa di San Giuseppe, Taormina, Sicilia

È scontato che siano i papà che debbano uscire di casa, la società difficilmente lascia scelta! Le donne vengono incentivate, aiutate e accudite, nel caso decidano di trovare un impiego fuori casa, per l’uomo no, è un dovere, punto!

9476a45f127363f21677b8554bd13744
Chiesa di San Giuseppe, Ragusa, Sicilia

Eppure tanti papà magari vorrebbero passare ore a giocare con i figli;  vorrebbero avere piu tempo da trascorrere insieme, essere più riposati, con la mente piu libera!

10e22d988a6e0548bf6afc7fc68231de
Cattedrale di San Giuseppe, San Jose, California

“La casa è della donna”…”I figli sono della mamma”… Ma quante cose fanno i papà,  nell’ombra, per sostenere la mamma e la famiglia?

de4d3fd3aa94d6b5968a7cb2beca5627
Basilica di San Giuseppe, Montreal, Canada

Quando tornano a  casa, si spogliano di pensieri e responsabilità lavorative per sostenere la moglie in quelle familiari, che non lascia mai davvero, perché sono un pensiero fisso della giornata! Ascoltano in silenzio il delirio della donna quando la casa è in disordine, quando bisogna fare la spesa, quando bisogna organizzare partenze o inviti, intrattengono i figli quando serve e si mettono da parte quando loro reclamano le coccole della mamma…..tengono dentro, per tutta la vita, il dolore e la gioia di aver visto la madre dei suoi figli darli alla luce e lo fanno in silenzio…perché è quello che si pretende e ci si aspetta dagli uomini (ancora più dai papà), che siano eroi di tutti i giorni, e che, come San Giorgio, arrivino all’occorrenza per sconfiggere i nostri personali draghi!

8ec0dfc5f4d60feb397b44220eb3de3c
St. Joseph Università, Philadelphia, PA, USA

 

Io il mio San Giorgio lo ho come padre e a lui dedico queste righe perché ogni volta che si è trovato davanti ad un bivio lui ha scelto sempre di fare il padre!

54f2b96bd328c4531fa282fe2f807d4e
Cattedrale di San Giuseppe, Antigua, Guatemala

Auguri a tutti i papà che scelgono di fare i papà oltre ad esserlo!

19e029f8961f9b3b0c6e2a1a2559e0ef
Chiesa di San Giuseppe, Podgorze, Krakow, Polonia

Per voi questi esempi dal mondo di chiese ed edifici dedicati al vostro santo protettore, San Giuseppe!

cec9d8f53acb9d7c4f6d434d730e4427
Santuario di San Giuseppe, st. Luis, Missouri, USA

Ph.da Pinterest